
Questo percorso nasce come spazio di incontro: tra persone, piante e visioni del mondo. È una formazione individuale in erboristeria maya, pensata per chi desidera avvicinarsi al sapere delle piante non solo come materia di studio, ma come relazione viva e consapevole.
Non si tratta di un cammino verso il titolo di curandero. Nelle culture mesoamericane, il curanderismo non è una qualifica da ottenere, ma un ruolo che prende forma all’interno di una comunità. Questo percorso si muove altrove: nell’ascolto, nello studio e nella comprensione profonda di un sapere antico, trasmesso con rispetto e misura.
L’erboristeria viene qui intesa come ponte culturale. Le piante raccontano storie che attraversano i territori e il tempo: per questo lavoreremo sia con un erbario mesoamericano sia con uno europeo, mettendoli in dialogo. Attraverso questo confronto emergeranno analogie, differenze e risonanze, aprendo uno spazio di riflessione che va oltre l’uso pratico delle erbe.
Accanto allo studio botanico, grande importanza è data alla cosmovisione maya e alla dimensione rituale. Le piante non sono elementi isolati, ma parte di un tessuto più ampio che coinvolge il tempo sacro, la parola, l’attenzione e l’intenzione. Durante gli incontri esploreremo il ruolo del Sacro Calendario, il linguaggio simbolico e i gesti rituali che accompagnano tradizionalmente il lavoro con le erbe.
Il percorso si svolge attraverso 6 incontri individuali, della durata di circa un’ora e mezza ciascuno, concordati insieme.
Questa formazione è rivolta a chi sente il desiderio di avvicinarsi all’erboristeria maya come a un’arte dell’ascolto: delle piante, dei cicli, e del proprio modo di stare nel mondo.
Questo percorso non conferisce il titolo di “curandero”, che nelle culture mesoamericane non è un attestato ma un ruolo sociale riconosciuto dalla comunità. L’obiettivo della formazione è diverso: offrire strumenti di comprensione e di lavoro con le piante medicinali all’interno della tradizione maya, mantenendo uno sguardo rispettoso e contestualizzato – allo stesso tempo fornendo strumenti pratici per prendersi cura di sè e dei propri cari o da incorporare nella relazione d’aiuto.
L’erboristeria viene affrontata come ponte culturale. Durante il percorso lavoreremo infatti su due erbari: uno di origine mesoamericana e uno europeo, mettendo in dialogo piante, usi, qualità energetiche e visioni del mondo differenti. Questo confronto permette di cogliere affinità, divergenze e continuità tra sistemi di conoscenza lontani, evitando semplificazioni o trasposizioni forzate.
Accanto allo studio delle piante, un ruolo centrale è occupato dalla cosmovisione maya e dalla dimensione rituale. Le erbe non vengono trattate come semplici “rimedi”, ma come esseri viventi inseriti in una rete di relazioni che coinvolge tempo, spazio, corpo, attenzione e parola. Verranno quindi esplorati i principi fondamentali della filosofia maya, il rapporto con il Sacro Calendario e le pratiche rituali che accompagnano tradizionalmente il lavoro erboristico.
Descrizione del percorso
Il percorso è composto da 6 incontri individuali della durata di circa un’ora e mezza ciascuno, al costo complessivo di 360€ (IVA inclusa).
Argomenti del corso
- Cosmovisione Maya
- Tecnica erboristica
- Erbario messicano
- Erbario europeo
- Malattie culturali
- Il rito della limpia
Vengono fornite dispense in pdf per ogni argomento del corso.
Non sono necessarie conoscenze pregresse.
A chi si rivolge
Questa formazione è rivolta a chi desidera approfondire l’erboristeria maya in modo serio e rispettoso, integrando conoscenza botanica, visione simbolica e pratica rituale, senza scorciatoie né appropriazioni superficiali.
Per maggiori info e iscrizioni: contattami.
Conduce
Nicola Dentico, autore di narrativa di viaggio e guaritore tradizionale riconosciuto e formato dalle comunità indigene del Guatemala. È un tour manager specializzato in turismo comunitario.
